domenica 17 giugno 2007

Papercuts - Can't Go Back (2007)


I Papercuts sono Jason Quever, ragazzo tirato su in una comune, viaggiatore adolescente per la California, appassionato di musica. Inizia ad approcciarsi al mondo indie tramite Casiotone, Vetiver e Devendra Banhart, immancabile se vivi a San Francisco. "Can't Go Back" è il suo secondo disco, prodotto proprio da Devendra Banhart, ma - sia detto subito - di freak folk ha ben poco. La musica dei Papercuts è un più lineare indie pop, connotato fortemente della tradizione americana (la musica country la si risente in certe melodie vocali e strumentali come in "Outside Looking In"). In realtà il lato americano è la colonna vertebrale su cui poggia tutto il discorso del gruppo: il sound Wilco, ma anche Calexico o i Byrds. Si ascolti "John Brown", delicato pop quasi zuccheroso imbastito su una melodia da spaghetti-western.
Accanto a questa forte radicalizzazione territoriale e culturale si affianca anche una passione per l amusica oltreoceano, soprattutto inglese: il tocco melodico british persiste nella maggior parte dei brani. E dunque si ritorna ancora a capo, ai Byrds, che per primi condirono il country-rock con il pop inglese beatlesiano.
Poi, certo, ci sono altre cose, schegge impazzite, più propriamente indie come "Summer Long" (i primi Smashing Pumpkins mescolati con i Radiohead di "The Bend").

Link: http://www.myspace.com/thepapercuts
Mp3: Papercuts - John_Brown.mp3

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