giovedì 14 giugno 2007

All Smiles - Ten Readings of a Warning (2006)




Certo che non deve essere ricominciare da capo. Se poi il tuo passato lo hai trascorso con una delle icone indie per eccellenza come i Grandaddy, gli occhi impietosi del chiunque che ascolta si fanno più penetranti, e tu devi reinvertarti, per sopravvivere. O forse no. Jim Fairchild è stato il chitarrista dei Grandaddy, fino a che, seduti ad un bar nel nord-ovest americano, non hanno deciso di dire basta davanti a un paio di birre. Ora lo ritroviamo con un nuovo progetto, gli All Amiles, dietro al cui nome si cela in realtà solo lui, musicista tout-court e cantante; si è fatto aiutare in fase di registrazione da vecchi amici (Modest Mouse, Black Heart Procession), ma alla fine la firma è la sua. E' indie-pop e non poteva essere altrimenti, si rischia anche di sottovalutarlo, perchè ti scivola via, troppo veloce. Occorre del tempo, neanche troppo a dir la verità, le melodie iniziano ad avere un senso, così come il lo-fi mischiato al cantautorato e poi di nuovo lo-fi. Un Elliott Smith senza la sua aurea letteraria, leggere ballate pop, a cui manca il tocco graffiante che fu dei Grandaddy. "Moth In A Cloud of Smoke" è forse il brano più marcatamente Grandaddy e tra i migliori del disco: in realtà si ascolta tutto molto volentieri, lo si riascolta più volte senza stancarsi e lo ci si infila pure nel'i-pod, ma poi ci si chiede se è il canto del cigno o l'inizio di una brillante carriera solista. Si rimane col dubbio.

Link: http://www.myspace.com/allsmilesmusic
http://dangerbirdrecords.com/allsmiles/

Nessun commento: